Due ambiti, una stessa domanda
La mia ricerca procede tra la storia intellettuale del Rinascimento italiano e lo studio contemporaneo dell'apprendimento e del benessere. I materiali variano; l'interrogativo, invece, permane.
L'interrogativo
Attraverso materiali profondamente diversi, mi interessa una medesima preoccupazione: le architetture del pensiero attraverso le quali la vita intellettuale si costruisce, si difende e si mantiene. I tre filoni che seguono differiscono per i loro oggetti e convergono nel loro intento.
La storia intellettuale del Rinascimento
- La mia tesi, condotta presso il Centre d'études supérieures de la Renaissance di Tours sotto la direzione di Pascal Brioist, verte sulla dimensione esoterica dei manoscritti di Leonardo da Vinci.
- Un anno all'Università degli Studi di Firenze prolunga questo lavoro verso la storia della filosofia e del libro, passando per un'indagine di Wittgenstein sulla percezione dei colori.
- Le Hebdomades veneziane di Fabio Paolini, ordinate attorno al numero sette, mi appaiono come una messa in ordine del sapere destinata a trattenere un mondo che si frantuma.
- Lungo tutto il percorso, il mio interesse si rivolge alla prisca theologia e a ciò che vi è affine: la convinzione che un sapere giustamente ordinato possa stabilizzare al tempo stesso il cosmo e la mente che lo contempla.
Benessere e pratica riflessiva in educazione
- Un lavoro radicato nel mio Certificato di terzo ciclo in salute mentale e benessere in educazione.
- Ricerche pubblicate sull'esaurimento professionale degli insegnanti, inteso non come un cedimento personale, ma come un'erosione della vitalità, del senso e del legame con gli altri.
- Una riflessione sulla cura di sé, all'interno di una professione che il digitale ha profondamente trasformato.
- Un ricorso all'educazione positiva, per pensare le condizioni della fioritura come oggetto di costruzione, e non di semplice speranza.
L'ingegneria della formazione a distanza e degli adulti
- Condotta nell'ambito di un master in scienze dell'educazione e della formazione all'Université de Caen Normandie, sulla progettazione e la conduzione dell'apprendimento a distanza.
- Il mio progetto di tesi verte sulle condizioni in cui i giovani adulti acquisiscono le competenze della preparazione professionale, lungo il passaggio dalla scuola secondaria all'università, e poi alla vita attiva, in dispositivi ibridi o a distanza, e da una cultura all'altra.
- Inserita negli orientamenti del laboratorio CIRNEF, in particolare nei suoi lavori sull'accompagnamento nella formazione aperta e a distanza e sulla pedagogia in contesti internazionali.
- Concepita come l'inquadramento preliminare di una questione più ampia, che vorrei portare fino a una ricerca dottorale.
Il filo conduttore
Presi insieme, questi filoni delineano un medesimo obiettivo, perseguito nel corso dei secoli: dallo studioso del Rinascimento che compone un ordine contro il caos, all'educatrice attenta alle condizioni del benessere, fino al progettista che ha a cuore la formazione al di là della distanza e della differenza. In ogni caso, l'interrogativo è il medesimo. Verte sulle architetture, intellettuali, affettive e istituzionali, attraverso le quali una persona impara a pensare con chiarezza e a rimanere integra.
Lavori pubblicati
- Lavori, in francese come in inglese, su Academia.edu.
- Le ricerche precedenti sul Rinascimento, sul mio taccuino cgcesr.wordpress.com.
- Saggi e un podcast in uscita, sotto il nome di Digited Atelier. Vedi gli scritti.